La risposta, subito
Quando vendi puoi decidere in anticipo quali informazioni escono, a chi è in quale ordine. Non è una concessione che ti fa l'agente: è una clausola che si scrive nell'incarico.
Tre livelli funzionano. Il primo circola liberamente fra professionisti. Il secondo si apre dopo che l'acquirente si è qualificato. Il terzo si vede solo in visita.
Cosa sta nel primo livello
Comune o zona indicativa, tipologia, superficie approssimativa, fascia di prezzo, una fotografia di dettaglio che non identifichi l'immobile.
Serve a far capire a un collega se ha l'acquirente giusto, senza dirgli quale casa è.
Cosa sta nel secondo
Fotografie degli interni, planimetria, anno e stato, spese, prezzo richiesto. Ancora senza indirizzo esatto se la riservatezza è alta.
Si apre dopo la verifica della capacita' di spesa e la firma dell'accordo di riservatezza, in quest'ordine.
Cosa sta nel terzo
Indirizzo, documenti, tutto il resto. In visita.
Le quattro clausole da mettere nell'incarico
Sono quattro righe e cambiano la posizione del proprietario.
Che l'immobile non può essere pubblicato su nessun portale o canale social senza autorizzazione scritta.
Che le fotografie restano del venditore e non possono essere cedute ad altri intermediari.
Che l'indirizzo non si comunica prima della qualifica dell'acquirente.
Che l'agente rendiconta per iscritto, con una cadenza concordata, a chi è stato presentato l'immobile.
L'ultima è quella che non chiede nessuno ed è la più utile: sapere chi ha visto la tua casa è il modo per accorgerti in tempo se sta girando dove non dovrebbe.
Cosa succede quando non si decide prima
Le fotografie finiscono in una chat fra colleghi e da li' non tornano indietro. L'immobile viene riconosciuto dalla vista. Il prezzo arriva al vicino, e da quel momento è il prezzo che sanno tutti.
Nessuna di queste cose è malafede. Succedono perché non erano state vietate.
Un caso
Un proprietario ha scoperto che le fotografie della sua casa erano finite online senza autorizzazione. Sono state rimosse e si è ricominciato con un accordo diverso: nessuna immagine riconoscibile in circolazione, e la rendicontazione scritta di chi riceveva le informazioni.
Il problema non era il danno fatto. Era che la regola non esisteva, quindi non l'aveva violata nessuno.
Cosa chiedere prima di firmare
Chi ricevera' le informazioni, in che forma, e come lo saprai. Se l'agente non ha una risposta pronta, quella risposta la state scrivendo adesso insieme, ed è il momento giusto.
Dalla tua parte,
Aurelia
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