La risposta, subito
Si tiene un registro. Una riga per ogni immobile che ricevi e per ogni presentazione che fai: data, da chi, a chi, con quale mezzo. Dieci secondi a riga, e risolve in anticipo quasi tutte le discussioni fra colleghi.
Senza registro, sei mesi dopo nessuno ricorda chi ha portato cosa, e la conversazione diventa una questione di parola contro parola con una provvigione in mezzo.
Cosa segnare per gli immobili che ricevi
Chi te l'ha mandato. Se quella persona ha il rapporto diretto col proprietario o l'ha saputo a sua volta. Se esiste un incarico. Quando te l'hanno mandato.
L'ultima è quella che ti salva: se lo stesso immobile ti arriva da tre parti, la data ti dice chi te l'ha portato davvero per primo.
Cosa segnare per le presentazioni che fai
Data, persona, immobile, mezzo. Una mail di due righe al collega vale più di qualsiasi accordo generico, perché fissa il momento.
Come si riconosce un doppione
Lo stesso immobile che arriva da tre intermediari diversi nella stessa settimana non è riservato.
Di solito significa una cosa sola: una notizia sta girando fuori controllo e il proprietario non sa quante persone ne stiano parlando. Prima di portarci un acquirente, vale la pena chiederselo.
Il modo più rapido per verificarlo: chiedi a chi te lo propone se può farti parlare con chi ha il rapporto col proprietario. La risposta, o l'assenza di risposta, è l'informazione.
Cosa fare quando scopri un doppione
Non portarci un acquirente finché non è chiaro chi ha titolo.
Se hai un cliente serio e la catena è confusa, la mossa pulita è andare a monte: chiedere a chi ha l'incarico di parlare direttamente, dichiarando la tua posizione.
Perche' conta più nel pregio
Perche' in una fascia dove si chiudono poche operazioni all'anno, bruciare un proprietario significa bruciare una percentuale reale del tuo mercato.
Un proprietario che scopre di essere stato in vendita senza saperlo non richiama nessuno di quelli che c'erano dentro.
La versione minima, se non vuoi sistemi
Un foglio di calcolo con cinque colonne e una riga per movimento. Funziona, e chi ce l'ha non discute mai con i colleghi.
Dalla tua parte,
Aurelia
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