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Partner · 20 settembre 2026

Come usare un accordo di riservatezza perché protegga davvero

Firmato dopo che la scheda è uscita non protegge l’immobile: protegge te in una causa fra due anni.

Redazione Realux · 5 minuti di lettura

La risposta, subito

Un accordo di riservatezza serve prima che l'altra parte veda qualcosa. Firmato dopo, non protegge l'immobile: protegge te in un'eventuale causa, fra due anni, quando il danno è fatto e la notizia ha già girato.

L'ordine che funziona: prima si dice che esiste un immobile con certe caratteristiche, senza indirizzo e senza fotografie riconoscibili. Chi si dichiara interessato firma. Solo dopo riceve la scheda completa.

Cosa deve contenere

Identificare l'immobile fra le parti senza renderlo pubblico, con una formula che lo renda riconoscibile solo a chi ha firmato.

Vincolare anche chi lo riceve per conto di un cliente. Un agente che firma deve rispondere anche del proprio acquirente, altrimenti l'accordo copre metà del rischio.

Durare oltre la trattativa. Ventiquattro mesi è lo standard che usiamo, perché una violazione si scopre quasi sempre dopo.

La clausola che quasi nessuno mette

L'anti-aggiramento: chi conosce l'immobile attraverso di te non può poi trattare direttamente con il proprietario tagliandoti fuori.

Senza quella clausola l'accordo protegge l'informazione ma non il tuo lavoro. Sono due cose diverse e servono tutte e due.

Quando si firma

Dopo la prima conversazione, quando c'e' interesse reale, e prima di trasmettere qualsiasi materiale identificativo.

Non alla prima mail, perché chiedere una firma a chi ha solo fatto una domanda allontana le persone serie insieme a quelle che non lo sono.

Cosa si può dire prima della firma

Comune o zona indicativa, tipologia, superficie approssimativa, fascia di prezzo, e cosa serve per vedere il resto.

Se non riesci a rendere interessante un immobile con queste cinque informazioni, il problema non è la riservatezza.

Perche' un accordo non basta da solo

Perche' funziona solo se tieni traccia di chi ha firmato cosa e quando. Un accordo in un cassetto senza un registro delle presentazioni non ti mette in condizione di dimostrare niente.

Il registro è una riga per presentazione: data, persona, immobile, mezzo. Dieci secondi, e vale più del documento.

Cosa fare quando qualcuno rifiuta di firmare

Quasi sempre non è diffidenza: è che gli hai chiesto di firmare senza avergli detto abbastanza per capire se gli interessa.

Torna indietro di un passo, dagli le cinque informazioni, e richiedi. Chi rifiuta anche dopo ti sta dicendo qualcosa di utile.

Dalla tua parte,

Aurelia

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